News

News

di Giulio Andreani

30 Aprile 2012

Le ritenute del 20% sugli utili da partecipazioni

Con la circolare n. 11/E del 2012, l’Agenzia delle entrate ha esaminato gli effetti prodotti dal D.L. n. 138/2011 sulla tassazione degli utili da partecipazioni societarie, affermando la generale applicabilità delle ritenute e delle imposte sostitutive relative a tali utili nella novellata misura del 20%. La nuova aliquota riguarda anche gli utili inerenti alle azioni di risparmio e quelli distribuiti dalle SIIQ. Rimangono peraltro immutate le disposizioni concernenti gli utili distribuiti dalle società residenti nella UE e nello SSE e quelle derivanti dal recepimento della direttiva «madre-figlia». La nuova aliquota si applica agli utili percepiti dal 1° gennaio 2012, indipendentemente dalla data della delibera con cui ne è stata disposta la distribuzione.
  26 Marzo 2012

La rilevanza dello scudo fiscale rispetto all’IVA

Con il decreto semplificazioni fiscali è stata introdotta una disposizione in merito agli «scudi fiscali» del 2001 e del 2009, in base alla quale lo «scudo» non preclude comunque l’accertamento dell’IVA. Tale previsione è illegittima, perché costituisce violazione del principio dell’affidamento e della buona fede e quanto meno inopportuna, perchè genera incertezza del diritto. Il decreto ha anche previsto, oltre al differimento al 16 maggio di ogni anno del versamento, a cura degli intermediari, dell’imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di emersione attraverso le varie edizioni dello «scudo fiscale», che da tale imposta può essere detratto anche l’importo dell’imposta di bollo dovuta sugli estratti conto dei conti correnti. Novità anche per quanto riguarda l’imposta di bollo sulle comunicazioni alla clientela da parte degli intermediari finanziari, già oggetto di «restyling» ad opera del D.L. n. 201/2011.
5 Marzo 2012

L’imposta di bollo sulle attività finanziarie scudate: valutazioni di convenienza

Con il decreto «salva Italia» è stata introdotta un’imposta di bollo speciale sulle attività finanziarie oggetto di rimpatrio attraverso le varie edizioni dello scudo fiscale, il cui presupposto è costituito dall’esistenza di attività finanziarie ancora segretate. Pertanto i contribuenti interessati devono effettuare una valutazione di convenienza circa l’opportunità di rinunciare alla segretazione al fine di non pagare l’imposta. Le valutazioni che i contribuenti saranno chiamati ad effettuare concernono anche gli effetti generati dall’obbligo di comunicazione dei rapporti finanziari all’Anagrafe tributaria previsto in capo agli intermediari finanziari.
  27 Febbraio 2012

Oneri del contribuente in fase procedimentale e preclusioni processuali

La funzione impositiva è vincolata al rispetto (anche) dei principi generali dell’ordinamento comunitario, in virtù dei quali il contribuente ha il diritto, non l’onere, di partecipare attivamente al contraddittorio procedimentale. Ne consegue, da un lato, l’insussistenza, in capo a costui, dell’onere di contestazione dei fatti e delle qualificazioni giuridiche che l’ente impositore, in esito all’istruttoria, intende porre a fondamento delle riprese fiscali; e, dall’altro lato, l’illegittimità delle disposizioni che fanno discendere, dall’inerzia del soggetto passivo nel corso dell’istruttoria, preclusioni processuali a suo carico.
11 Dicembre 2011

Rimborso e compensazione dell’imposta sostitutiva versata per la rivalutazione di terreni e partecipazioni

La circolare n. 47/E del 2011 non si limita soltanto a riproporre i principali chiarimenti che si sono succeduti nel tempo a partire dalla prima disposizione sulla rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni non quotate, introdotta dalla legge n. 448/2001, ma fornisce anche nuove ed importanti precisazioni con particolare riferimento alla possibilità di compensare e di chiedere a rimborso l’imposta sostitutiva versata in occasione di precedenti rideterminazioni del costo di terreni e partecipazioni. Inoltre è stata ammessa per la prima volta la possibilità di rideterminare «al ribasso» il valore dei terreni e partecipazioni rispetto ad una precedente rivalutazione.
  5 Dicembre 2011

Gli incentivi fiscali per la realizzazione di nuove infrastrutture autostradali

La legge di stabilità 2012 ha introdotto alcuni incentivi in favore delle imprese assegnatarie di contratti di costruzione e gestione di nuove infrastrutture autostradali: si tratta di agevolazioni di natura principalmente finanziaria, in quanto non prevedono l’esenzione da imposte sui redditi, IRAP e IVA, bensì la possibilità di compensare dette imposte con i contributi pubblici a fondo perduto concessi nell’ambito del contratto di concessione di costruzione di nuove infrastrutture autostradali. L’effettiva entità dell’agevolazione dipenderà dunque dai contributi che saranno concessi, i quali, a norma di legge, non possono comunque superare il 50% del costo dell’investimento.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17